Presentazione Transappenninica 2021

PROGRAMMA DI SABATO 18
Ritrovo ore 6.40 nel “solito” piazzale del supermercato sigma in via Medaglie d’oro della Resistenza.
Ognuno dovrà provvedere alla Sistemazione della propria bici sul carrello e dei bagagli sul l’apposito furgone.
Ore 7,30 partenza trasferimento in autobus verso il luogo di partenza.
IMPORTANTE :per salire sull autobus è obbligatorio avere il green pass e la mascherina.
Si raccomanda la puntualità.

Sabato 18 : prima tappa,
IL SENTIERO DEL TIDONE (km 65 – disl. +1350)
La prima tappa non presenta particolari difficoltà tecniche tuttavia la lunghezza del percorso ( quasi interamente fuori strada) e la particolarità di aver concentrato la salita negli ultimi 20 km richiede un più che discreto impegno fisico.

IL sentiero del tidone è interamente segnato, meglio che una autostrada, da un gran numero di cartelli in legno. Questi hanno uno o entrambi i lati tagliati a freccia: le punte dipinte di blu sono quelle da seguire e indicano la direzione x la sorgente, quelle rosse invece guidano verso la foce. Esistono e sono segnate varianti x pedoni e bici ma noi seguiremo il percorso x cavalli (un poco somari lo siamo…) in più off road ha creato una importante deviazione x “addolcire” una salita poco poco ciclabile.

Ore 9,30 circa… Dopo la foto di rito della partenza (sfondo fiume Po) si comincia a pedalare. I primi 15 km, passatemi il termine, sono “pallosi” percorriamo carraie e stradine tra campi coltivati. Proseguendo il percorso diventa più interessante, costeggiando il torrente e attraversandolo più volte (alla fine saranno 6 i guadi). Appaiono le prime colline e i primi mulini e proprio vicino a uno di questi troveremo il punto di ristoro (km 36 disl. +267 ore 12, 30 /13). Qualche km dopo il ristoro il paese di Nibbiano ci offre la possibilità x un caffè veloce perché mancano ancora 27 km (i più seri).. Il percorso si fa più bello e impegnativo passando per il bosco delle fate, la diga del molato per poi salire di quota fino alle sorgenti del Tidone. Nella immediate vicinanze l’albergo penice vedrà la fine della tappa. Dopo la cena importante torneo di calcio balilla con ricco premio…
Il piccolo borgo di Casa Matti non offre niente di più ma forse è meglio….

DOMENICA 19 seconda tappa :CASA MATTI – CASA DEL ROMANO (45 km – 1950 m. Dislivello +)
Matti e Romano non sono proprio vicini di casa! Questa tappa richiede un importante impegno fisico,
Lasciata la val tidone una serie di su e giù, quasi interamente in fuoristrada, ci porta al paesino di Casanova in val Staffora (q 500). Punto molto importante del nostro percorso : qui abbiamo 3 possibilità per raggiungere la Via del sale (q 1500) sentiero che poi seguiremo quasi sempre fino a fine tappa. Con la prima scelta (consigliata) si sale percorrendo una piccola strada asfaltata. La seconda scelta è una lunga e ripida salita tutta off road (consigliata solo ai più allenati e integralisti). La terza opportunità è di salire sul furgone (al prezzo di una birra).
Una volta raggiunta la via del sale (proveniente da Voghera) il sentiero prosegue in quota superando una serie di monti e passi infiniti… Colle della Seppa 1481,Passo della Mula 1488, monte Chiappo 1700, capanne di cosola (bar – spa) 1493, cavalmurone 1670,capanne di carrega 1371 e finalmente Casa del Romano isolata struttura a quota 1400 metri, il nostro punto tappa!

LUNEDÌ 20 terza tappa : CASA DEL ROMANO – RAPALLO (km 58 disl. +1550)
Lasciata Casa del Romano un sentiero panoramico alterna tratti bucolici a brevi ma intense salite fino a raggiungere la vetta del monte Antola (q 1597, panorama a 360 gradi verso il lago del brugneto, Genova… NB in caso di tempo avverso si può optare per un visibile sentiero che tagliando la montagna ci evita la fatica di arrivare in cima. Dai monte Antola parte un sentiero, per lo più in discesa, abbasta impegnativo per la presenza di radici e sassi. Attraversato il paesino di Donnetta (bar forse aperto) il sentiero continua alternando strappi in salita a picchi in discesa. Al passo della Colla (km 19), se i nostri bravi autisti lo trovano, pausa ristoro. Il tratto tecnicamente più impegnativo termina qui. Una strada asfaltata ci accompagna nella valletta del torrente Lavagna (q. 95). Non rimane un ultimo sforzo per salire al passo crocetta (q. 599) e al santuario di Montallegro. Una panoramica discesa (attenzione se i sassi sono bagnati) ci porta infine a a Rapallo x il solito meritato gran finale con bagno e cenetta!!!
Dopo cena trasferimento al parcheggio autobus (2,5 km). Ricordarsi le luci.

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